Il coro VOX ECUMENICA è soprattutto specializzato nell'esecuzione della musica ortodossa.
I canti religiosi ortodossi hanno una specifica funzione nell'ambito delle celebrazioni liturgiche ed extraliturgiche. Dal punto di vista musicale, si osserva la totale originalita delle melodie utilizzate rispetto ai repertori religiosi della Chiesa cattolica, dove gli esiti melodici si riferiscono al modello del canto gregoriano modificato attraverso comuni processi di semplificazione e adeguamento tonale.
La musica sacra ortodossa russa prende le sue radici dalla musica greco-bizantina. La Chiesa dell'Oriente ortodosso ha assunto dai bizantini non solo la religione, ma anche il rito intero ed il canto sacro nella stessa forma che avevano i greci. La Liturgia ortodossa è un dramma maestoso che viene cantato dall'inizio alla fine e rappresenta l'immagine della Chiesa che non è intesa come tempio, ma come Corpo Cristi.
Per quanto riguarda l'accompagnamento strumentale la Chiesa ortodossa al riguardo è molto rigorosa: il canto deve essere solo a cappella senza l'impiego di qualsiasi strumento. La complessita musicale della maggior parte dei canti ortodossi ha determinato una sempre piu incomprensibile partecipazione dei fedeli al canto durante la liturgia. Tutto ciò che prima apparteneva all'esecuzione comune è eseguito da cantanti preparati componenti il coro. La lingua della Liturgia ortodossa orientale è lo slavo antico che è poi la lingua madre di tutte le lingue slave, cosi come il latino lo è per le lingue neolatine.
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Tra i brani più eseguiti si riportano :
• Vjeruju (Il Credo di Nicea) di diversi autori (P. Čajkovskij, A. Kastalskij e sulla base dei canti antichi "Kievskoe" e "Sadonskoe").
• Angel vopijašče (L'Angelo disse.Annunciazione), irmo cantato in occasione della Pasqua di A. Makarov.
• Tebe pojem (A Te cantiamo) di diversi autori (N. Kedrov, S. Rachmaninov), canto liturgico durante il quale, invocando lo Spirito santo, si consacrano i santi doni (Anaphora).
• Otče naš (Padre nostro) di diversi autori (N. Kedrov, N. Rimskij-Korsakov, P. Čajkovskij, N. Nikolaev).
• Iže heruvimi (Inno cerubinico) di diversi autori (D. Bortnjanskij, A. Fateev, P. Čestnokov, S. Mokranjac).
• Dostojno jest (E' degno) di K. Stanković, commemorazione dopo la santificazione dei Doni, durante la quale viene innalzato il ruolo della Madre di Dio.
• Svjete tihi (O dolce luce della Santa Gloria) di S. Malič, preghiera nella parte iniziale dei vespri.
• Hristos voskrese (Cristo e risorto), inno pasquale, di A. Manojlović.
• Blago est ispovedatisja Gospodevi (E' un bene la confessione a Dio), l'antifona quotidiana N°1 sulla base del canone "Snamenny".
• Njest Svjat (Nessuno e santo solo il Signore) di S. Mokranjac, ode III dell'Irmo cantata nel requiem.
• Carju nebesni (Al Re Celeste) di V. Berdović, preghiera liturgica introduttiva (officio della Presentazione dei Doni - Prothesis), con la quale si invoca lo Spirito santo per augurare un buon inizio o una buona fine di ogni opera.
• Tebe Boga hvalim (Te Deum Laudamus) di S. Mokranjac, viene cantato nell'inaugurazione dell'Anno Nuovo e in occasioni speciali.
• Mnogaja leta (Augurio di lunga vita) di D. Bortnjanskij . |
Il repertorio completo del coro VOX ECUMENICA prevede inoltre i brani ecclesiastici della religione cattolica e protestante di vari compositori (J.S. Bach, J. Gallus, O. di Lasso ecc.). Vengono eseguiti anche i canti della musica popolare tra i quali: Oj na richzi na Jordani (Sulle rive del Giordano), la canzone popolare ucraina, arr. di N. Leontovich , Kak menia mladu, mladjoshenku (Come me, la giovane), la canzone popolare russa, arr. di D. Shostakovich ecc.. Attualmente il repertorio del coro si estende dai brani del medioevo fino a quelli del giorno d'oggi e rappresenta sostanzialmente la poliedricita della musica sacra.
Sono in corso di preparazione: la Liturgia op. 42 di P. Čestnokov, Bogorodice devo radujsja di S. Rachmaninov, la musica corale slovena ed italiana. |